lunedì 30 giugno 2014

Straccetti di carne con pesto, rucola e pomodorini


Questa è LA preparazione ideale sia per chi ha poco tempo sia per chi pur avendolo non ha minimamente intenzione di trascorrerlo davanti ai fornelli! Fondamentale è avere un buon pesto al basilico, io lo faccio in casa e lo congelo a cubetti nel contenitore del ghiaccio ma in commercio ne esistono delle buone marche. Di recente ho visto che l'Auchan vende anche il pesto al pistacchio prodotto da un'azienda di Bronte, buonissimo, l'ho provato facendolo sciogliere in un padellino con della robiola e amalgamandoci in mezzo della pasta corta! Meraviglioso!

Ingredienti per 2 persone:
250 gr. di straccetti di manzo o fettine sottili
2 cucchiai di pesto
80 gr. di rucola 
100 gr. di pomodorini ciliegia
1/2 cipolla
una decina di olive verdi denocciolate
sale, olio evo e pepe q.b.

Tagliate le fettine in striscioline larghe circa 2 cm, se il macellaio Vi ha venduto gli straccetti metteli direttamente  a macerare in un piatto capiente spalmate con un cucchiaio abbondante di pesto e delle lamelle di aglio, coprite con la pellicola e tenete da parte. Lavate la rucola ed i pomodorini.



Sistemate la rucola in un piatto da portata, sbucciate la cipolla (potete metterla tutta se Vi piace) e tagliatela sottile, scaldate una padella con un giro d'olio e mettete a rosolare la cipolla. Quando comincia a diventare trasparente aggiungete la carne, avendo cura di eliminare l'aglio se non è gradito, cuocete a fiamma vivace per 10 min. scarsi. Mescolate spesso con una paletta di legno e salate a piacere.


Quando la carne è cotta, spegnete e aggiungete i pomodorini tagliati a metà, le olive, il pesto rimasto ed una macinata di pepe nero. Mescolate, trasferite la carne sul letto di rucola e servite!


Velocissima e gustosissima!;-)
Ricetta liberamente tratta da "Carne per variare"!

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martedì 24 giugno 2014

Bastoncini di sfoglia e olive


Siamo ufficialmente fuori dal mondiale! Sigh! Non devo più scartabellare tra le mie ricette per trovare stuzzichini veloci da consumare davanti alle partite, almeno davanti alla squadra degli azzurri! Uffi! Mi piaceva "sfuticchiare" tra le mie riviste per trovare quella giusta per la serata e mi piaceva vivere questo pathos colletivo davanti ad un incontro! Oggi ho rispolverato la ricetta di questi bastoncini di pasta sfoglia e olive taggiasche. La fonte: Cucina Moderna luglio 2007! 

Ingredienti per 6 persone:
2 confezioni di pastasfoglia rettangolare
160 gr. di olive taggiasche denocciolate (vanno bene anche altre varietà di olive)
2 filetti di acciughe sott'olio
un cucchiaio di origano secco
un pizzico di peperoncino rosso piccante
un tuorlo
40 gr. parmigiano reggiano grattugiato

Tritate le olive grossolanamente, io ho utilizzato la mezzaluna, aggiungete le acciughe sempre sminuzzate e mescolate con l'origano e il peperoncino. Spalmate il composto ottenuto su una sfoglia.


Ricoprite con il secondo rotolo e pressate leggermente con il matterello. Spennellate con il tuorlo e cospargete con il parmigiano. Con una rotella dentellata tagliate a striscioline larghe circa 3 cm e ricavate dei bastoncini.


Per dare un aspetto più carino fate dei piccoli taglietti su ogni bastoncino, trasferiteli su una teglia rivestita di carta forno e cuoceteli in forno preriscaldato a 220° per 15 minuti. Serviteli tiepidi oppure freddi, sono ottimi lo stesso!;-)




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lunedì 23 giugno 2014

Moscioli (cozze) in padella con pangrattato


Qui a metà dello stivale per "mosciolo" s'intende la cozza pescata nella zona della Riviera del Conero direttamente dagli scogli e non in allevamento. Si tratta di un prodotto con il marchio di qualità che può essere utilizzato soltanto dalla Portonovo Pesca s.r.l. Da quando mi trovo qui mi faccio certe scorpacciate! Il mosciolo è più carnoso, saporito e gustoso delle altre cozze. E' decisamente diverso dalle cozze di Messina in Sicilia e di quelle della Puglia!;-). Per me questa versione da un sapore molto simile alle cozze gratinate e quindi quando non ho voglia di accendere il forno le preparo così! Questa è la versione finger food accompagnate da un prosecchino trevigiano.

Ingredienti:
500 gr. di moscioli (con le valve, senza 200 gr.)
1 cucchiaio di pangrattato
1 spicchio d'aglio
1 rametto di prezzemolo
1/2 limone
sale, pepe nero, olio evo q.b.

Mettete i moscioli in una pentola, coprite, tenete il fuoco piuttosto alto e lasciate cuocere per pochi minuti il tempo che si aprano tutte le valve. Privatele di quest'ultime e preparate, prezzemolo tritato, aglio a pezzetti, pangrattato, mescolate tutto insieme in un piatto.


Mettete un filo d'olio in una padella, aggiungete i moscioli e dopo poco il misto di pangrattato, regolate di sale e pepe e mescolate spesso, sarà pronto quando il pangrattato comincerà a tostarsi. Prima di toglierle dal fuoco spremete alcune gocce di limone. Fatto!;-)


Prendete uno stecchino e infilzate 2/3 moscioli e serviteli in un bicchierino o in un contenitore consono e guarnite a piacere. Io ho utilizzato una tazzina da sake!;-)


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venerdì 20 giugno 2014

Code di rospo alla "Stefano"


Ricordati Rosanna 3 cose: olio, aglio e rosmarino!
Con queste parole, accompagnate dal suo serafico sorriso, Stefano, il mio fidatissimo fornitore di pesce da quando mi trovo in terra marchigiana, mi consegna le due code di rospo! Mi ha appena illustrato la sua ricettina veloce e vuole essere sicuro che io abbia capito!
Le code di rospo non sono bellissime da vedere ma secondo me hanno una carne ottima! Normalmente le passo nel pangrattato insaporito da qualche spezia, sale, pepe, un filo d'olio e via in forno! Ma oggi non ho voglia di accenderlo e non ho altre idee... così ho chiesto a Stefano. Di solito dispensa preparazioni veramente gustose e velocissime e anche stavolta sono certa che non mi deluderà!

Ingredienti per 1 persona:
2 code di rospo medie (o rana pescatrice)
1 testa d'aglio fresca
1 rametto di rosmarino
olio evo
sale e pepe q.b.


Mettete un filo d'olio in una padella, rosolatevi l'aglio tagliato in 4 parti e il rametto di rosmarino, quando iniziano a soffriggere aggiungete i pesci e spadellate un pochino, rigirateli, aggiustate di sale e coprite.



Lasciate cucinare a fuoco medio per una decina di minuti circa e servite con una macinata di pepe nero. Io credo di averli tenuti un po' di  più perchè temevo non cucinassero Voi regolatevi ad occhio o tastate con una forchetta. 



Finito! Bravo Stefano e grazie! Ricetta veloce, semplice e delicatissima!;-)
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giovedì 19 giugno 2014

Spaghetti con pesto alla trapanese


L'estate pare ritornare (pare), dopo quasi una settimana di temperature settembrine, il termometro risale! Voglio avere fiducia e mi voglio proprio cimentare nella preparazione di un piatto che a casa mia adorano tutti e che viene preparato in piena estate perchè non occorre cucinare nulla, gli ingredienti sono tutti consumati crudi... tranne la pasta ovvio!;-) Il pesto alla trapanese! Questo pesto lo mangio ogni volta che vado a San Vito lo Capo (Tp), la ricetta del loco prevede molto più aglio, le "busiate" al posto degli spaghetti ed una fetta di melanzana fritta d'accompagnamento. Le busiate sono una sorta di maccheroncini lunghi, ritorti, preparate in origine con il buso, il fusto di una pianta chiamata disa (Ampelodesmos mauritanicus) Wikipedia docet! Ma se siete animate da cotanto spirito da volerle preparare a casa  Vi do questa dritta: in una puntata di "Masseria Sciarra", su Alice Tv, Santo e Addolorata le preparano con il ferretto di un vecchio ombrello! Quindi se avete ombrelli da buttare...
Io, molto più velocemente, mi oriento per degli spaghetti alla chitarra, trafilati al bronzo, Garofalo, 14 min. di cottura: li adoro!
La MIA versione di pesto alla trapanese è con 1/4 dell'aglio che trovate nella ricetta originale, non contiene formaggio (vecchia diatriba con Sorete* detta la Formaggiara), prevalenza di pomodoro e mandorle rispetto al basilico perchè a me piace sentire la dolcezza del pomodoro fresco e prevede pure un pizzico di peperoncino che non fa mai male! I pomodori devono essere ben maturi e spellati, ma se ancora non ne trovate in giro, la mia contadina mi ha detto di aspettare a fine Giugno, ricorrete ai pomodorini, made in Italy, magari provenienti da Vittoria (RG), Pachino (Sr)... in attesa che la contadina raccolga i suoi!;-)

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di pomodorini 
50 gr. di mandorle spellate
5/6 foglie di basilico
peperoncino rosso (la punta di un coltello)
1/4 di uno spicchio d'aglio
olio evo
pizzico di sale


E' consigliabile preparare il pesto almeno 30' minuti prima di consumarlo per far macerare meglio gli ingredienti. Visto che i pomodorini sono troppo "ini" per poter essere spellati io gli ho lavati e tagliati a tocchetti, ho aggiunto l'olio, l'aglio tagliato a lamelle per poter essere facilmente individuato e le foglie di basilico sminuzzate a mano.


Ho tritato grossolanamente le mandorle in un tritatutto e le ho aggiunte ai pomodorini insieme ad un pizzico di sale e al peperoncino ( a casa mia l'unità di misura del peperoncino è la punta di un coltello!);-)
Lasciate riposare e cuocete la pasta, vanno benissino, oltre alle busiate, le linguine, i bucatini o appunto gli spaghetti alla chitarra. Non aggiungete acqua fredda per fermare la cottura della pasta ma mettetela direttamente nella zuppiera e mescolate tutto insieme. Servite caldo caldo... ehm fresco fresco!


Sora, la Formaggiara appunto, aggiunge una grattata di parmigiano, altri a casa mettono il pecorino, io: nature! Noterete, durante la preparazione, che le mandorle sono tante, in realtà una parte le metto in un piattino che metto a tavola per chi volesse aggiungerle sopra la pasta. Per me non sono mai abbastanza, io amo le mandorle!


*A onor del vero Sora ha, in parte, ragione! La storia narra che questo pesto sia nato da una "costola" del pesto ligure poichè i marinai genovesi, diretti o di ritorno dall'Oriente, transitavano per il porto di Trapani. Furono loro a far conoscere alla gente del luogo il loro pesto che i siciliani riadattarono con i prodotti locali, sostituendo i pinoli con le mandorle, utilizzando l'aglio rosso di Nubia prodotto a Paceco (provincia di Tp) aggiungendo la ricotta salata (qualcuno mette quella fresca) o il pecorino locale ed i pomodori. Detto questo le varianti possono essere infinite! Addirittura qualcuno mette i pomodori secchi al posto di quelli freschi! Ovviamente denominandosi "pesto" al tempo il tutto veniva sicuramente lavorato in un mortaio... ora se volete essere degli integralisti/puristi dovreste aspettare di capitare al mercato questo famoso aglio rosso e dovreste armarvi di pazienza e olio di gomito e pestellare nel mortaio gli ingredienti di cui sopra! Ma se Vi basta avere degli ottimi ingredienti freschi e non esagerate col tritatutto allora potrete mangiare questa pasta tutte le volte che ne avete voglia e senza faticare più di tanto! A Voi la scelta!;-)
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mercoledì 18 giugno 2014

Spiedini di pollo farciti


Avevo previsto di cucinare questi spiedini nel mio nuovo acquisto: il mio BBQ american style, compatto, funzionale e rigorosamente a carbone! Eccolo!;-)


Ma diluvia da 3 giorni e non la vuole proprio smettere ed io ho in mente solo questi spiedini... buonissimi e velocissimi da preparare. Un piatto che si presta molto bene per queste serate dedicate alle partite dei mondiali, accompagnati da un'insalata ed una birrozza! Quindi opto per una più normale piastra di ghisa sulla quale gli spiedini verranno ottimi lo stesso!;-) La ricetta è liberamente tratta da un numero di Cucina Moderna del 2007.

Ingredienti per 4 persone:
800 gr. circa di petto di pollo
150 gr. di speck
un mazzetto di prezzemolo
un mazzetto di basilico
1 rametto di rosmarino
alcune foglie di salvia
1/2 spicchio d'aglio (a piacere)
olio evo, sale, pepe q.b.
stecchini di legno per spiedini


Mettete le erbe in un tritatutto insieme ad un po' d'olio, l'aglio e una macinata di pepe. Per arrotolare meglio le fettine di pollo è meglio prima assottigliarle mettendole tra due fogli di carta forno e battendole con un batticarne. Spalmate un po' di mix di erbe sulle fette e copritele con lo speck.Tenete a bagno in acqua fredda per qualche minuto 8 spiedini.


Arrotolate le fette di pollo dal lato più corto, tagliatele ad una larghezza di circa 3 cm e infilzate i rotoli con gli spiedini in maniera tale che non si possano aprire.


Scaldate una piastra sul fuoco, mettete a cuocere gli spiedini spennellandoli con pochissimo olio, se occorre regolate di sale. Il pollo cucina piuttosto velocemente e in 10/15 minuti avrete degli spiedini saporitissimi!;-)



In attesa che il tempo migliori metto da parte altre ricettine per il mio BBQ! Spero di poterle postare presto!;-)

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domenica 15 giugno 2014

Finger food di pasta sfoglia... Mondiale!




Aspettando la mezzanotte (per Italia-Inghilterra) non c'è niente di meglio che degustare sfiziosi, veloci e pratici stuzzichini di pasta sfoglia. Lo spunto l'ho tratto da qui ed in parte ho personalizzato le ricette! Credo che siano ideali per queste serate con tanti amici, poca voglia di cucinare e temperature quasi torride!
Gli ingredienti variano in funzione del numero di persone, io ho preso come riferimento 2 fogli di pasta sfoglia, uno per i finger salati ed uno per quelli dolci. Con un rotolo di pasta sfoglia ho ottenuto: 1 grappolo, 4 fiori, 2 girelle, 1 rotella. Con l'altro ho ricavato 7 girelle dolci di pesche.
Sarà un post un po' lunghetto ma, spero, interessante!;-)

Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia pronta
1 confezione da 3 wurstel (quelli lunghi)
5 fette di salame
senape
1 barattolo di pesche sciroppate
zucchero di canna q.b.

Wurstel a grappolo: tagliate una striscia di pasta sfoglia lievemente più larga del nostro wurstel, spalmate un po' di senape, sigillate e tagliate a rondelle regolari lasciando integra la striscia di pasta che tiene unite le fette di wurstel. Sistemate le fettine a mo' di grappolo come nella foto. Se volete spennellate con un tuorlo d'uovo ed infornate a 180° C per circa 20/ 30 minuti.




Wurstel a forma di fiore: il procedimento è uguale al precedente l'unica differenza è la forma che viene data alla pasta. Con i wurstel grandi si ricavano due "fiori". Spennellate col tuorlo e infornate a 180° C per 20/30 minuti.


Girelle al salame: piegate in due una fetta di salame (quelle affettate sottili dal salumiere) e tagliate una striscia larga 10 cm circa, mettete la fetta a metà, ripiegate l'altro lembo e arrotolate. Spennellate con un tuorlo e infornate a 180° C per 20/30 minuti.



Rotelle di salame: ricavate due cerchi di pasta sfoglia con un tagliapasta della larghezza della fetta di salame (se non sono perfettamente uguali, spianatele un po' con un mattarello). Sovrapponetele e, con un coltello affilato, tagliate in 4 parti e poi in 8 e rigirate le punte come nella foto, così come nella torta di torcetti qui. Spennellate col tuorlo e mettete in forno a 180° C sempre per circa 20/30 minuti.




Girelle dolci alle pesche: ho provato a fare questi dolcetti sia con le pesche fresche che con le sciroppate, sono ottime entrambi! Indubbiamente usando le sciroppate il sapore è più dolce. Per prima cosa tagliate a fettine le pesche, dal lato più corto della sfoglia ricavate una striscia larga circa 10 cm. Disponete le fettine una accanto all'altra con la parte ricurva rivolta verso l'alto, vedi foto, ripiegate l'altro lembo ed arrotolate. Più le pesche saranno "inglobate" all'interno della striscia più facile sarà arrotolarle. Disponete i dolcetti su una leccarda ricoperta da carta forno, spolverizzate con zuchero di canna e infornate a 180° C per 20/30 minuti.




N.B. se non riuscite a maneggiare bene la pasta sfoglia perchè fa troppo caldo, per arrotolarla o per tagliarla, mettetela per una decina di minuti in frigo, sarà molto più facile darle la forma desiderata!
Finitoooo! Buon appetito e Forzazzurri!;-)



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lunedì 9 giugno 2014

Trofie al ragù di verdure


In questi giorni ho fatto la consueta capatina dalla mia (adorata) contadina e ho trovato incredibili bontà: piselli freschissimi, carotine dolcissime, zucchinette tenerissime e aromi vari! In frigo tengo sempre scorte di pomodorimi targati RG, il mio micro-orto mi sta regalando delle cipollette meravigliose e quindi... ragù di verdure per il mio ospite speciale e per il mio Lui che adora le verdure (almeno queste!);-)

Un concentrato di genuina bontà!
Ingredienti per 3 persone:
100 gr. di piselli sgusciati
3 carotine
2 zucchine piccole
1 costa di sedano
5/6 pomodorini Pachino
1 cipolletta
1 testa d'aglio nuovo
100 ml. di vino bianco
280 gr. di trofie fresche
un pizzico di dado vegetale (il mio lo faccio io)
basilico, prezzemolo, rosmarino q.b.
olio evo
sale e pepe q.b.

Preparate un trito con la cipolla e l'aglio, se è quello fresco insaporisce ma non appesantisce, e soffriggete in un po' d'olio d'oliva. Aggiungete le carote a pezzetti e il sedano. Lasciate soffriggere a fuoco basso.
Sgusciate e lavate i piselli, tagliate a tocchetti piccoli le zucchine e preparate anche i pomodorini dividendoli in 4! Aggiungete prima i piselli e le zucchine, dopo 2 minuti insaporite col vino che farete evaporare tenendo il fuoco alto.
Aggiungete un pizzico di dado vegetale, un bicchiere d'acqua ed un pizzico di sale. Cuocete fino a quando le verdure saranno cotte, i piselli freschi impiegano poco dai 10 ai 15 min. Poco prima di spegnere mettete i pomodorini che così non si spappoleranno ma rimarranno integri! 
Cuocete le trofie, nel frattempo tritate insieme: qualche foglia di basilico, di prezzemolo ed un rametto di rosmarino. Insaporite il ragù con il mix di aromi, pepate a piacimento e condite la pasta.

Piatto leggero, fresco e ultra genuino!;-)
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Corona saporita di merluzzo e pomodorini


Le temperature cominciano a salire e l'altra sera avevo un ospite a cena, nella prima e vera serata calda di questo inizio di giugno! E va bene la cena sul terrazzo ma non avevo voglia di appesantirlo con dei manicaretti particolarmente elaborati e siccome la tabella alimentare di casa mia prevedeva pesce e non volevo impestare casa ho realizzato questa ricettina semplice, fresca e gustosa.

Ingredienti per 3 persone:
1 kg  di merluzzo da pulire
1 ciuffo di basilico
1 ciuffetto di prezzemolo
20 gr. circa di capperi sotto sale
100 gr. di pomodorini
olio evo abbondante
sale e pepe q.b.
pane per i crostini

Le quantità degli aromi sono un po' ad occhio, dipende da quanto vi piace il basilico piuttosto che il prezzemolo piuttosto che i capperi!
Io nella mia porzione ho aggiunto altri capperi e altro pomodoro per esempio!



Mettete a bollire il merluzzo con uno spicchio d'aglio, un rametto di prezzemolo e un pochino di sale. Quest'operazione io l'ho fatta a pranzo così "l'odore" del pesce sarebbe sparito per l'ora di cena!;-)Diliscate e pulite bene il merluzzo e tenetelo coperto, in frigo, fino a due ore prima di cena.
Spezzatelo a piccoli tocchetti, tritate il basilico, il prezzemolo, i capperi (già lavati) e uniteli alla polpa, mantecate tutto bene con abbondante olio e un pochino di pepe nero.
Lavate e tagliate a pezzetti i pomodorini, conditeli con basilico, prezzemolo, olio e sale. In un piatto da portata sistemate il merluzzo, fate un buco al centro e ricavate dello spazio per mettere i pomodorini.
Poco prima di portare il piatto in tavola fate tostare in padella delle fette di pane casareccio insaporite con olio evo e disponetele intorno alla corona di pesce!

Al mio ospite è piaciuto tanto ma anche il mio Lui, che di solito storce il naso davanti ad un piatto di pesce, ha apprezzato!;-)
Il menù della serata prevedeva anche delle ottime trofie fresche al ragù di verdure che trovate qui!
Anche queste spazzolate via... velocemente!;-)



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giovedì 5 giugno 2014

Torcettini di torta alla nutella

 



Sono rimasta folgorata dall'abilità di queste signore russe nel maneggiare, in maniera artistica, la sfoglia! Ne vengono fuori delle creazioni incredibili! 
Quella che posto è una mia versione "veloce" con materia prima già disponibile al supermercato per coloro che all'improvviso dovessero aver bisogno di un dolce d'effetto e goloso! Avevo a casa i miei voracissimi nipoti ed una mattina, per colazione, ho fatto trovare loro questo dolce! Hanno apprezzato molto!;-)
Ho alternato pasta sfoglia e pasta brisée (seguendo il mio mito), ma potete utilizzare più rotoli di sola sfoglia, oppure potete preparare una pasta brioche e farcirla sempre formando più strati. Insisto sugli strati perchè più sono più si esprime la scenograficità del dolce!

Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia
1 rotolo di pasta brisèe (meglio 2)*
nutella a gogo
zucchero a velo
*Riveduta e corretta, provata a 4 strati: 2 di sfoglia e 2 di brisèe mettendo sotto prima la brisèe e poi la sfoglia, il risultato è migliore!

Srotolate la pasta sfoglia su della carta forno e spalmatevi sopra tutta la nutella che volete!
  

Ricoprite con un rotolo di pasta brisèe. Rispalmate  la nutella secondo le Vs quantità e ricoprite con il secondo rotolo di sfoglia.



Per agevolare la suddivisione in spicchi ho delimitato il centro con un tagliapasta piccolo, in mancanza potete usare un tappo o una tazzina da caffè!


Poi ho suddiviso in 4 spicchi regolari. I 4 gli ho suddivisi ulteriormente in 8.
Gli 8 spicchi gli ho suddivisi in 16. Poi prendete due spicchi vicini e avvolgeteli su se stessi, in direzioni opposte, almeno 4 volte. Unite le punte interne e proseguite così per tutte le altre fette.


Fate transitare la torta per alcuni minuti in frigo prima di metterla in forno (la sfoglia si gonfierà di più!). Spennellate di latte ed infornate a 180° C. non ventilato fino a doratura, per circa 20 minuti. Pronta! In circa 30 minuti avete fatto tutto! Trasferitela, con delicatezza, su un piatto da portata e spolverizzate con abbondante zucchero a velo.


 Si mangia facilmente staccando un torcettino alla volta!


Devo provare al più presto la "versione" salata!;-)

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