domenica 26 aprile 2015

Rotolo di pasta biscotto con carciofi e Philadelphia


"Contro il logorio della vita moderna"... mangia un carciofo, è meglio che bere un Cynar!;-)
Da piccolissima adoravo Carosello e quando vedevo la pubblicità di questo amaro non capivo il nesso tra un carciofo e la vita moderna e soprattutto il nome: Cynar!
Ora il mistero è svelato, il carciofo contiene cinar-ina, da cui il nome del famoso amaro di Ernesto Calindri prima e di Elio e le Storie Tese dopo, e la cinarina è un disintossicante naturale per il fegato, aiuta ad abbassare il colesterolo e molto molto altro!
In questo periodo mangio carciofi in tutti i modi, la mia contadina ne ha tantissimi e veramente teneri, e oggi, avendo ospiti inaspettati, in circa 20 minuti ho messo su questa ricettina semplice e salutare.
Può essere servito come antipasto o come secondo fresco, anzi, sarebbe preferibile prepararlo il giorno prima per far insaporire la pasta biscotto.

Ingredienti per un rotolo:

Ricetta base per la pasta biscotto:
4 uova
100 gr. di farina (io la 2 macinata a pietra)
1/2 cucchiaino di sale

Per il ripieno:
4 carciofi
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di acqua
2 teste di aglio nuovo
ciuffetto di prezzemolo
sale e pepe q.b.
olio e.v.o.
250 gr. di Philadelphia

Prima di tutto mettete i guanti (magari di lattice) per pulire i carciofi. 
Preparate una bacinella con acqua e limone, togliete le foglie esterne del carciofo, dividetelo in due parti, togliete il fieno e tuffatelo nel'acqua acidulata; procedete con il resto dei carciofi.
Affettateli piuttosto sottili e metteteli a rosolare in una padella dove già avete fatto soffriggere nell'olio le due teste di aglio nuovo. 
Bagnate con il vino bianco e fate evaporare a fuoco alto.
Abbassate la fiamma, aggiungete l'acqua, un pizzico di sale e coprite con un coperchio. A cottura ultimata insaporite con il prezzemolo ed una macinata di pepe nero. Lasciate raffreddare.


Messi su i carciofi preparate la pasta biscotto:
montate a neve gli albumi, sbattete i tuorli con 1/2 cucchiaino di sale.
Incorporate una parte di albumi ai tuorli e ad una parte della farina, proseguite alternando albumi e farina fino ad esaurimento.
.

Foderate una teglia 30x25 cm con un foglio di carta forno, versatevi l'impasto e infornate a 180° per 10/12 min.
Stendete su un panno un foglio di carta forno bagnato e strizzato.
Quando la pasta biscotto è cotta rovesciatela sulla carta forno umida e arrotolate ben stretto, lasciate raffreddare.



Riprendete il rotolo, srotolatelo con delicatezza, spalmate il Philadelphia, disponete i carciofi e riavvolgete delicatamente.
Sigillate con carta alluminio e fate riposare in frigo per almeno due ore.



Pronto!;-)









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domenica 19 aprile 2015

Crostata tiramisù



Crostata sì ma... vuoi mica mettere marmellata, cioccolata, crema pasticcera! Nuuu un bel tiramisù e non ci pensi più!
Idea trovata su Cookaround moooolto tempo fa e realizzata con le dosi di pasta frolla di "Anice&Cannella" e la mia vecchia ricetta di Tiramisù!
Un mix di bontà per una crostata da regalare!
Sicuramente d'effetto perchè nessuno si aspetterebbe un tale ripieno e molto buona anche da gustare. 

Ingredienti per una tortiera da 25 cm:

Per la frolla:
250 gr. farina 00 (io la 2 per dolci)
125 gr. burro
140 gr. di zucchero
1 uovo intero
4 gr. di lievito
scorza grattugiata di 1/2 limone

Per il Tiramisù:
250 gr. di mascarpone
50 gr. di zucchero
12/15 savoiardi
5 tazze di caffè zuccherato
2 uova
nutella 

Per prima cosa preparate il caffè, zuccheratelo a piacere e lasciatelo raffreddare. Passate alla preparazione della frolla: amalgamate il burro a pezzetti a temperatura ambiente con lo zucchero, grattate la scorza di 1/2 limone e unite le uova velocemente.
Mettete la farina a fontana sul piano di lavoro e versate dentro il composto di uova, compattate anche qui velocemente e mettete in frigo a riposare per almeno un'ora (anche se la ricetta consiglia di prepararla il giorno prima dell'utilizzo).
Trascorso il tempo stabilito stendetela con un matterello su un foglio di carta forno (io l'avevo finita! Sigh) e disponetela in una teglia per crostate, bucherellate il fondo, rivestite con un altro foglio di carta forno e riempite con dei fagioli secchi. Infornate a 180°C per 20 min, togliete i pesi e la carta e rimettete in forno per 5/10 min per colorare il guscio.
Lasciate raffreddare e spalmate sul fondo uno strato di nutella, allo spessore che desiderate e mettete da parte.


Preparate la crema di mascarpone:
separate gli albumi dai tuorli e montateli a neve, lavorate i tuorli con lo zucchero, unite il mascarpone, amalgamate molto bene e alla fine unite delicatamente gli albumi a neve.


Disponete i savoiardi dentro il guscio con la parte zuccherata verso il basso.
Inzuppateli con il caffè e versate sopra la crema di mascarpone.



Spolverizzate con abbondante cacao amaro e mettete in frigo.


Io, per comodità, l'ho preparata il giorno prima ed era buonissima!;-)




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sabato 18 aprile 2015

Involtini di Tuma (formaggio fresco)


Il formaggio usato per il post, in realtà,  è un formaggio fresco, un primo sale, trovato in zona e che si avvicina moltissimo alla mia Tuma siciliana.
E' un formaggio fresco abruzzese penso di latte interamente vaccino perchè meno saporito della succitata e si presenta a panetto e quindi è possibile farselo tagliare sottile a mano. 
Ho usato questo perchè volevo vedere se il risultato sarebbe stato uguale all'originale e devo dire che si è avvicinato moltissimo.
Per informazione la vera Tuma è il primo step della stagionatura del pecorino siciliano, viene prodotto dalla cagliata, prima di aggiungere il sale si ottiene la Tuma.
E' un formaggio molto usato in Sicilia ma quasi introvabile da altre parti, credo per la velocità con cui deperisce quindi bisogna attrezzarsi diversamente!;-)
La genialata della ricetta, liberamente tratta da "La Cucina Siciliana" di Alba Allotta, è quella di immergere le fette di formaggio nell'acqua caldissima per pochi secondi per poterle arrotolare facilmente.
Una ricetta simile l'ho vista realizzare da la "Masseria Sciarra" e il ripieno era carne macinata, fatta saltare prima in padella... una bomba atomica che prima o poi proverò!

Ingredienti per 2 persone:
6 fette sottili di tuma o formaggio fresco
2 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
1 uovo
un pezzetto di cipolla
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di pangrattato per la panatura
prezzemolo e sale q.b.
olio di semi di arachidi

La ricetta prevede la farcitura delle fette con il pangrattato diciamo a crudo, io stavolta ne ho tostato un po' e devo dire che gli involtini sono molto più saporiti e quindi la prossima volta la tosterò tutta!
Conditela con il pecorino, del sale, la cipolla tritata finemente e il prezzemolo.



Preparate dell'acqua bollente, immergetevi una alla volta le fette per qualche secondo ammorbidendole. 



Distribuite 1/2 cucchiaio di pangrattato condito e arrotolate velocemente.



Passate gli involtini prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato.


Friggete in abbondante olio fino a doratura e sgocciolate.




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mercoledì 15 aprile 2015

Crema di carote e zenzero


Dopo le abbuffate di Pasqua: Crema di carote e zenzero proveniente direttamente (nientedimenoche) dal blog di Gwynetta: "goop"! La Paltrow è una grande appassionata di cucina, di ricette light e programmi Detox, guru della salute e del fitness! A questo proposito Vi invito a leggere, rigorosamente in inglese, un esilarante post:  I tried a Gwyneth Paltrow detox and lived to tell the tale. Just.”, dove si sottolinea, ironicamente, che non è una dieta ma un modo di pianificare la fame! Fantastico!
Questa è forse una delle poche ricette con ingredienti quasi tutti "normali" al contrario di molte altre con ingredienti allucinanti, ed è anche, probabilmente, una tra le più caloriche ma molto fresca e gustosa. L'originale prevede che alcune carote siano passate in forno, per rendere la zuppa più gustosa ma ho saltato questo passaggio.

Ingredienti per 2 persone:
350 gr. di carote
1 pezzetto di zenzero (quanto un pollice)
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
brodo vegetale
olio e.v.o.

Fate rosolare la cipolla a fettine sottili con lo spicchio d'aglio, aggiungete lo zenzero e infine le carote a rondelle. Bagnate con del brodo vegetale e coprite. 


A cottura ultimata frullate tutto con un mixer ad immersione o nel frullatore, dopo aver aggiustato con sale e pepe.


Servite.;-)

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domenica 5 aprile 2015

Pastiera



Ricetta pubblicata in ritardissimo... lo so ma troppe sono state le cose da fare! Diciamo che sono "largamente" in anticipo per la Pasqua del 2016!;-)
Non è una ricetta della mia terra ma mi ha sempre incuriosito e finalmente eccola! La ricetta è un mix tra quella fornitami dalla mamma di un mio alunno (versione senza canditi) ed una vecchia che avevo messo da parte. Il risultato finale è stato ottimo, morbida e succosa dentro, croccante fuori!
Sono soddisfatta!

Ingredienti per 28 cm di diametro:
300 gr. di ricotta 
250 gr. di zucchero 
300 gr. di grano
1 fialetta di fiori d'arancio
1/2 cucchiaino di cannella
scorza di un'arancia
scorza di un limone
una noce di burro
latte

Per la pasta frolla
350 gr. di farina
2 uova
125 gr. di zucchero
125 gr. di burro

Lavorate lo zucchero con la ricotta, passatela in un setaccio per farina aiutandovi con un cucchiaio per ottenere una ricotta, molto fine, senza grumi.



Mettete il grano in un pentolino, copritelo con il latte, grattugiate la scorza di un'arancia e di un limone e accendete a fuoco a medio. Mescolate spesso e lasciate cuocere fino ad assorbimento del latte, deve diventare tipo pappone.
Qualche ricetta dice di lasciar riposare il grano cotto tutta la notte così come la ricotta setacciata, altre ricette, invece, suggeriscono solo alcune ore prima di utilizzarla nella pastiera.



Trascorso il tempo stabilito, tutta la notte o alcune ore, riprendete la ricotta, unite 3 uova e amalgamate bene, aggiungete il pappone di grano, la fialetta di fiori d'arancio e il 1/2 cucchiaino di cannella. Questo è il momento di unire anche i canditi se Vi piacciono!;-)
Mescolate benissimo.



Preparate la pasta frolla, io con l'ausilio della planetaria, lavorate il burro con lo zucchero, aggiungete le uova e gradatamente la farina. Formate un panetto ben compatto e lasciatelo riposare in frigo per mezz'ora.
Stendete 3/4 della pasta e foderate una tortiera da 28/30 cm circa, riempite con il composto di ricotta e ricoprite con le strisce tipiche della pastiera.


Infornate a 180° C. per 45 minuti circa, fino a quando la pasta frolla diventa dorata. L'interno deve mantenersi morbido e il guscio esterno ben croccante!
Servite spolverizzandola con zucchero al velo.
Si mantiene per parecchi giorni, anzi, più tempo passa più saporita diventa!;-)





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sabato 4 aprile 2015

Paccheri ripieni e fritti




Antipasto collaudatissimo, non proprio immediato da realizzare ma buonissimo, dopo aver fatto la Pastiera napoletana mi è avanzata un po' di ricotta e mi sono ricordata di questa ricetta!
L'importante è acquistare un'ottima marca di paccheri o schiaffoni, perchè dovendo stare a contatto con ingredienti umidi per molto tempo devono ammorbidirsi ma non spaccarsi! 
Per il ripieno potrete utilizzare ricotta con qualunque cosa Vi piaccia, tonno, prosciutto, bacon, etc. Si preparano almeno mezza giornata prima di essere consumati o meglio la sera prima.

Ingredienti per 17 paccheri:
230 gr. di ricotta (di pecora o vaccina)
un pugnetto di capperi dissalati
2 fettine di bacon
1 uovo
pangrattato
sale e pepe q.b.
olio di semi di arachidi

Dividete in due parti la ricotta, in una aggiungete i capperi, mescolate bene e riempite una parte dei paccheri con un cucchiaino o una sac-à-poche.


Tagliate il bacon a pezzetti e soffriggetelo in un padellino antiaderente fino a farlo diventare croccante, unitelo alla ricotta e riempite una parte dei paccheri con un cucchiaino o una sac-à-poche.


Sbattete l'uovo, pizzico di sale e pepe e immergeteVi i paccheri, passateli nel pangrattato.


Disponeteli in un piatto, copriteli con la pellicola e metteteli in frigo ad ammorbidire. Friggete in abbondante olio di semi in un pentolino piccolo e servite.


















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venerdì 3 aprile 2015

Angel food cake


Cibo degli Angeli, non c'è definizione migliore! Letteralmente, garantito! Morbidissimo Pan di Spagna americano assolutamente privo di burro, leggerissimo, quasi inconsistente! Non mi capacito di aver perso così tanto tempo prima di provare questa ricetta pur avendo comprato da tempo l'apposito stampo!:-(
Tra le tante ricette spulciate quella che mi ha ispirato di più è stata quella del Maestro... Montersino, riveduta e semplificata!
Eccolo lo stampo comprato online e visto, la scorsa settimana, sullo scaffale del supermercato Sì! Questo è di 18 cm. di diametro.


Ingredienti:
12 albumi 
230 gr. di zucchero
150 gr. di farina 00 setacciata
scorza di 1 limone
2 cucchiaini di semi di vaniglia biologica
5 gr. di cremor tartaro

Montate gli albumi incorporando piano piano lo zucchero e il cremor tartaro, aumentate la velocità fino ad ottenere una consistenza fermissima! Aggiungete la buccia grattugiata del limone e i 2 cucchiaini di vaniglia.


Con delicatezza incorporate la farina gradatamente. Versate l'impasto nel contenitore senza imburrare prima lo stampo, importantissimo ed essenziale passaggio perchè il dolce cresca! Il Maestro utilizza una sac-à-poche per sistemare l'impasto onde evitare che si creino dei buchi. Se non volete acquistare questo tipo di stampo potete utilizzare quello per le ciambelle o quello dei muffins.


Infornate a 170° C per circa 30 min. Sfornate e mettete a raffreddare a testa in giù sul collo di una bottiglia, o su di una gratella. 
Come si vede dalle foto l'impasto è un po' troppo per le dimensioni dello stampo e una parte l'ho utilizzata per fare dei muffins... ottimi!


Eccola qui, servita solo con una spolverata di zucchero al velo. Ottima dopo un pasto importante come il pranzo di Pasqua perchè è veramente inconsistente e piacevolissima al palato. Potrebbe essere servita con panna e fragole, crema al cioccolato, crema chantilly e così via!


Fettona morbidosa!;-)





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giovedì 2 aprile 2015

Asparagi, salsiccia e uovo


Piatto assolutamente poco dietetico! Ma mi ricorda tanto le abbuffate di asparagi selvatici raccolti nelle campagne di Francofonte in piena libertà! Da queste parti se ti trovano a raccoglierli come minimo di arrestano... è riserva naturale!:-(
Questi li avevo in freezer dall'ultima volta che mamma Graziella è venuta a trovarmi, puliti, già porzionati e pronti per essere surgelati!;-) 
Saranno la cena (light) di stasera!

Ingredienti per 2 persone:
180 gr. di asparagi
1 nodo di salsiccia
1 uovo
1/2 cucchiaino di semi di finocchio
sale, pepe q.b.
olio e.v.o

Per prima cosa sbollentate la salsiccia, in padella con 2 dita d'acqua, per sgrassarla un pochino. Dopo circa 10 min. spegnete ed eliminate il budello.
Sbollentate anche gli asparagi per levare l'amaro.



Soffriggete la salsiccia in pochissimo olio, rosolatela bene e aggiungete i semi di finocchio (io li aggiungo perchè a casa mia la salsiccia da sempre si fa con i semi di finocchio e il vino rosso, in questo "quasi Nord" NO!) e gli asparagi. Amalgamate per qualche minuto e rompete l'uovo in mezzo. 


Mischiate tutto velocemente con un cucchiaio di legno. Aggiustate di sale e pepe.

Fatto! Piatto buonissimo, veloce e gustosissimo!;-)
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