mercoledì 29 gennaio 2014

Pollo agli aromi e scorza di limone



La ricetta per queste saporitissime coscettine di pollo mi è stata illustrata al telefono da mamma Graziella! Ancorata fedelmente alle ricette collaudate da tempo, ed approvate da mio padre, difficilmente apporta variazioni alle sue storiche e buonissime portate! Eccetto quando si tratta di ingolosire le mie esigentissime nipotine e allora si lancia nella sperimentazione di nuovi piatti! La ricetta l'ha vista alla "Prova del cuoco", replicata a casa è entrata di diritto nelle sue preparazioni preferite. Effettivamente è molto veloce, semplice da preparare e il sapore è veramente ottimo! Le mie nipoti l'adorano ed  io preparo così anche il pollo a pezzi e non solo le cosce!

Ingredienti:
6 cosce di pollo
4 foglie di salvia, 3 rametti di rosmarino, la scorza (solo la parte gialla) di un limone, un pizzico di pepe nero
1/2 spicchio d'aglio (facoltativo)
1/2 bicchiere di vino bianco
sale, olio evo
Mettete in un tritatutto: 4 foglie di salvia, 3 rametti di rosmarino, la scorza (solo la parte gialla) di un limone, un pizzico di pepe nero e...



facoltativo 1/2 spicchio d'aglio senza anima


Tritate tutto grossolanamete


Lavate 6 cosce di pollo, scostate la pelle e rotolatele nel mix di aromi ottenuto.



Fate aderire bene il mix


Pronte!
 

Oleate leggermente un tegame antiaderente con olio evo e accendete il gas al minimo.


Sistemate le cosce e fatele rosolare a fuoco vivace. Rigiratele spesso per non farle bruciare.



Quando hanno preso un po' di colore (dopo circa 5-10 min) versate 1/2 bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare a fuoco vivace.


Quando il vino sta quasi per evaporare, salate, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento per 1/2 ora. Per una cottura omogenea rigirate le cosce ogni tanto. Qui sono quasi pronte, se non si gradisce il sughetto, scoperchiate e aumentate la fiamma fino a quando il sugo evapora.

Il procedimento dura circa un'ora: 15 min. di preparazione + 3/4 d'ora di cottura!
Qui sotto sono pronte per essere...


sbafate! Ottimissime!;-)






























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giovedì 23 gennaio 2014

Torta simil Grisbì



Questa torta, molto simile ai famosi biscotti Grisbì, è estremamente veloce e facilissima da fare! Lo so che lo dico sempre ma questa è "veramente" facile da realizzare, in 30 minuti è "cotta e sbafata"! L'unica difficoltà è rappresentata dalla cottura, essendo il forno molto caldo dovete stare attenti a non farla bruciare e a far rimanere morbido l'interno!
La ricetta c'è stata gentilmente suggerita da Laura, amica di mia sorella, io ho apportato delle piccole varianti: riequilibrato il rapporto farina-cacao e sostituito la vanillina con un cucchiaino di estratto di vaniglia biologico.

Ingredienti per una teglia  da 24 cm:
300 gr. di zucchero
160 gr. di farina 00
140 gr. di cacao amaro
300 gr. di burro 
5 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia


Accendete il forno a 250°C, sciogliete il burro a bagnomaria e fatelo intiepidire.
Nella planetaria montate le uova con lo zucchero.


Quando il composto sarà spumoso aggiungete il burro tiepido; a parte mischiate insieme la farina, il cacao e i semi di vaniglia; incorporateli gradatamente al composto nella planetaria.


Imburrate e infarinate una teglia da 24 cm, versate il composto ottenuto e infornate a 250° C, statico, nella parte più bassa del forno, per un massimo di 12 minuti.
Nel mio forno ottengo lo stesso risultato ai 10 min., voi che conoscete bene il vostro regolatevi di conseguenza. 



Consiglio mio e di Sora, che questa torta la fa molto più spesso di me, dopo 5 min. coprite con carta alluminio per non far scurire troppo la parte soprastante la torta.



Quando è pronta non si può sformare su di una gratella, rischierebbe di sfaldarsi tutta, lasciatela raffreddare dentro la teglia e mangiatela tiepida. Io non resisto e la mangio calda calda, appena sfornata, mentre il cioccolato fuoriesce da tutte le parti... goduria!
E' divina accompagnata con della panna montata fresca.;-)




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martedì 21 gennaio 2014

Orecchiette con cime di rapa alla Paky




Ricettina facile, gustosa e anche versatile, nel senso che potete utilizzare la verdura che avete in frigo, in questo caso io avevo comprato le cime di rapa fresche fresche dalla contadina vicino casa ma si possono utilizzare: spinaci, broccoli, cavolfiore! 
Il procedimento è sempre lo stesso!

Ingredienti per 2 persone:

300 gr. di cime di rapa pulite
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di pomodoro secco sott'olio
5 olive nere 
pecorino q.b.
olio evo
sale, peperoncino rosso


Pulite, lavate  e scottate le cime di rapa in una pentola con abbondante acqua salata che servirà per cucinare la pasta.
Quando saranno morbide tiratele fuori con una schiumarola, disponetele in un piatto e tagliatele a pezzetti.


In una padella antiaderente mettete 4 cucchiai di olio evo, lo spicchio d'aglio e i pomodori secchi a pezzetti.



Aggiungete le olive nere spezzettate e la verdura. Lasciate insaporire a fuoco dolce per qualche minuto, rigirando spesso. Assaggiate e aggiustate di sale. A fine cottura completate con il peperoncino rosso  secondo il vostro grado di piccantezza.






Cuocete la pasta nell'acqua di cottura delle verdure, scolatela dopo i 6 min. previsti e mantecatela in padella con tutto il resto, cospargete con il pecorino (nel mio caso pepato vecchio siciliano) e servite.






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venerdì 17 gennaio 2014

Cestini di polenta



 L'idea per questi cestini, molto adatti come finger food in un buffet, mi è venuta sfogliando l'ultimo numero di Cucina Moderna! Sì continuo a comprarla, fino a poco tempo fa avevo l'abbonamento per la rivista in digitale ma vuoi mettere la bellezza di stropicciare un giornale e vedere la tua ricetta preferita macchiata di unto, per quanto ne so non ricordo neppure una ricetta interessante dei 12 numeri in digitale che mi sono arrivati! Disdetto abbonamento!
Bene, la polenta non è proprio il mio campo ma da quando mi sono trasferita più a Nord rispetto a dove sono nata ogni tanto finisce nelle mie pentole quando trovo una ricetta sfiziosa.
Nel numero di Febbraio 2014 di Cucina Moderna a pag.18 campeggia addirittura una "Crostata" fatta con la polenta! Troppo grande per 2 persone ma una simil versione in miniatura... perchè no?
Colpo di fortuna ho a casa una farina per polenta molto particolare e gustosa: la farina gialla di Storo tipica della Valle del Chiese! Eccola!


 L'ho comprata a Molveno durante le vacanze di fine anno! E' veramente molto buona. L'ho mangiata ricoperta di formaggio fuso insieme a spezzatino di cervo in un Maso per il pranzo di Capodanno, favolosa, posto meraviglioso e cibo sublime!!! 
L'oro di Storo, così viene chiamata questo particolare tipo di farina gialla, viene prodotta dal grano "Marano", coltivato rispettando rigorosamente i cicli della natura, senza forzature agronomiche, al fine di preservarne la genuinità.
I chicchi delle pannocchie, dal colore particolarmente rosso, vengono macinati al mulino di Storo e la farina che si ottiene, facilmente digeribile, è pronta a diventare fragrante polenta, elemento insostituibile per ogni piatto tipico trentino.
Ecco la ricetta per 5 formine piccole per tartellette ed una un po' più grande, come si vede in foto, già imburrate. 

Ingredienti:
50 gr. di farina per polenta
200 gr. di acqua
60 gr. di speck
1/2 mozzarella
1 noce di burro
parmigiano reggiano q.b.
10 gr. di farina 00 (sarebbe un cucchiaio raso)
100 ml. circa di latte
sale

La quantità di farina è così misera perchè era una sorta di esperiemento e non volevo sprecare gli ingredienti nel caso di un flop!
Per la preparazione della polenta seguite le istruzioni riportate nella confezione; per la farina di Storo le proporzioni sono di 1 a 4 cioè per 100 gr. di farina 400 ml d'acqua.
Metto a bollire l'acqua aggiungo un po' di sale e quando comincia a bollire verso la farina.

 


 Nel frattempo tagliate lo speck a dadini piccoli e fatelo rosolare lievemente nella noce di burro.


Visto l'esiguo numero di formine ho preferito preparare la besciamella direttamente nel padellino dello speck, per quantità maggiori è meglio prepararla a parte, verrà più facile mantecarla. Aggiungerete dopo lo speck rosolato.
Quando lo speck è ancora morbido versate il cucchiaio di farina, mescolate velocemente e versate a filo il latte, non smettete di mescolare perchè altrimenti si formeranno dei grumi. Se la consistenza vi sembra troppo compatta aggiungete poco alla volta dell'altro latte se invece è troppo fluida lasciate cuocere a fuoco moderato, mescolando sempre, vedrete che comincerà ad addensarsi. Togliete dal fuoco quando avrete raggiunto la consistenza di una crema.




Lasciate raffreddare tutto: polenta e besciamella. 


Tagliate la mozzarella a dadini e unite una manciata di parmigiano alla besciamella, non è il caso di regolare di sale perchè lo speck è piuttosto "gustoso"!
Quando la farina si sarà rafreddata prendetene un cucchiaio e sistematela all'interno di ciascuna formina creando un incavo al centro.

 



Accendete il forno a 200° C. e riempite i cestini con un cucchiaio del composto preparato (besciamella+speck+parmigiano), mettete qualche dadino di mozzarella e infornate per 20/25 minuti a forno statico, nell'ultimo spazio in basso.


Per mia scelta non ho messo il parmigiano sopra come rifinitura con il classico tocchetto di burro MA ho preferito aggiungere il formaggio a metà cottura, senza mettere altro burro.


Questo è il risultato! Non male per un "esperimento"! Ho notato che la base rimane sempre un po' morbida quindi sarebbe bene accendere per almeno 5 minuti solo il sotto del forno per far solidificare la base. Si sformano meglio se lasciate raffreddare.


Gnam!
Mi devo ricordare di metterli dentro dei pirottini piccoli di carta, quelli per i muffin, forse verrebbe più facile mangiarli!;-)








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