martedì 6 maggio 2014

W la trippa!



Un mese fa circa: - "Ciao Valeria! Ti ho pensata perchè volevo fare la tua ricetta della trippa!"
Valeria: - "Incredibile la faccio proprio questo sabato... peccato... se eri qui...! Tra l'altro si sta avvicinando il caldo io ormai con la trippa ho chiuso!"
-"Capperi Valeria potevi aspettare che venivo giù... vabbè dammi la ricetta che ci provo io, anche se effettivamente col caldo è un pochino pesantuccia!"
- "Ok! Sei pronta? Scrivi!"
Settimana scorsa esattamente, ecchevelodicoafare, dopo aver sistemato l'ombrellone in giardino, il tavolo, le sedie, le piantine ine ine di fragole nell'orticello ello ello... diluvio universale, freddo, raffiche di vento, allerta meteo e allagamenti in una parte della regione!
La mia voglia di trippa poteva anche aspettare settembre... non era necessario un tale sconvolgimento climatico per poterla cucinare!
Comunque se le cose stanno così ne approfitto subito, chiamo a raccolta i fedeli estimatori della sucitata bontà e mi metto all'opera! Con le dosi indicate abbiamo mangiato in 5, ma 3 di noi, compresa me, hanno bissato! Quindi regolatevi Voi!

Ingredienti per 5/6 persone:
1kg. di trippa sbiancata
250 gr. di cipolla 
1 scalogno
400 gr. di sedano
300 gr. di olive denocciolate bianche e nere
20 gr. di capperi
250 ml. di vino bianco
2 confezioni di polpa pronta
400 ml. di acqua
2 cucchiai di conserva di pomodoro
4 foglie d'alloro
2 punte di coltello di peperoncino rosso
prezzemolo tritato.
1 kg. di pane tostato
olio evo, sale q.b.

Anche se la trippa che compro è precotta, bianca, trattata, lavata, spazzolata etc. io comunque la lavo bene e la immergo in acqua bollente per 5 minuti, giusto per stare tranquilla.


Tritate finemente le cipolle e lo scalogno e fatele soffriggere in un poco d'olio in una pentola capiente o nel wok se lo possedete.





Tagliate anche il sedano a cubetti piccolissimi e le olive a rondelle.


Unite il sedano alle cipolle e lasciate rosolare a fuoco dolce, dopo 10 minuti circa aggiungete le olive.


Fate insaporire le olive, unite i capperi e la vostra trippa! Fate sfumare col vino a fuoco vivace, mescolando sempre e dopo qualche minuto aggiungete la conserva, il pomodoro, l'acqua e l'alloro. Potete ridurre il quantitativo di pomodoro, se non avete voglia di fare zuppetta col pane tostato, ma sono certa che ve ne pentirete!;-)



Coprite e  lasciate cuocere per un'oretta, un'oretta e mezza. A fine cottura regolate di sale e di peperoncino. Il prezzemolo tritato, abbondante, va aggiunto poco prima di portarla in tavola.
Io l'ho cucinata la mattina, consorte fuggito di casa causa "maleodore", così durante la giornata la trippa s'insaporisce e la casa avete il tempo di farla profumare d'altro. Non dimenticate di scaldarla a fuoco lento prima di servirla!
Anche i crostONI di pane gli ho preparati al momento, stavolta gli ho fritti con l'olio: ottimi! Spazzolati insieme alla trippa senza pietà!;-)

 

Non sono ruscita a fare tante foto del piatto perchè è una pietanza che va mangiata calda e non potevo perdere tempo a fare più foto... non Vi pare?;-)


Ringrazio Valeria per la ricetta e riporto una sua raccomandazione: il quantitativo degli aromi (cipolla, olive, etc.) deve essere pari al quantitativo della trippa! Dalle foto la mia amica catanese ha approvato!
Adesso può tornare il bel tempo, devo fare il barbecue!;-)

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